ARREDI ED EDIFICI SCOLASTICI PROBLEMATICHE ANCORA APERTE - Notizie - Dsgaonline.it consigli, norme e novità dal mondo della scuola
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ARREDI ED EDIFICI SCOLASTICI: PROBLEMATICHE ANCORA APERTE

sicurezza scuola

Recentissimi e tristi fatti ci ricordano che in Italia il patrimonio scolastico statale è costituito in gran parte da edifici datati, non di rado prestazionalmente carenti, bisognosi di interventi di ripristino per diventare sicuri, sostenibili, accoglienti e adeguati alle più recenti concezioni della didattica. La legge 107/2015 ha fatto rifiorire due strumenti da lungo tempo previsti, ma dallo stesso tempo non impiegati: l’Osservatorio e l’Anagrafe dell’edilizia scolastica. L’obiettivo è la promozione, supporto e indirizzo, ma anche di programmazione degli interventi di edilizia scolastica nonché di diffusione della cultura della sicurezza nella scuola.

Ora le famiglie possono vedere le condizioni della scuola dove mandano i figli ed hanno una fotografia abbastanza chiara dello stato degli istituti che i ragazzi frequentano.

Sono stati censiti 42.292 edifici, di cui 33.825 sono adibiti ad ospitare attività connesse con la vita scolastica. Il 55% è stato costruito prima del 1976, il 70% appositamente per uso scolastico. Nel 77% dei casi gli edifici sono di proprietà dei Comuni, mentre nel 9% appartengono alle Province. Un 2% è riconducibile ad altri Enti pubblici e una percentuale uguale a società o persone private.

Quanto alle condizioni di sicurezza il 39% è in possesso del certificato di agibilità/abitabilità; è opportuno ricordare che il 50% degli edifici scolastici è stato costruito prima del 1971, anno di entrata in vigore della obbligatorietà del certificato di collaudo statico.

La stessa legge ha autorizzato la spesa di 40 milioni di euro per il finanziamento di indagini diagnostiche degli edifici scolastici, in particolare solai e soffitti, con un intervento complessivo su circa 7000 edifici scolastici. Lo scorso ottobre è stato presentato sul sito del MIUR l'avviso pubblico per il finanziamento agli EE.LL. per effettuare le indagini dei solai di edifici scolastici pubblici. Gli EE. LL. che hanno ottenuto il finanziamento hanno avuto tempo per affidare gli incarichi per le indagini diagnostiche fino al 31 gennaio 2016, termine che il decreto ha prorogato rispetto a quello inizialmente previsto per il 31 dicembre 2015. Sono arrivate 13.584 richieste e sono state autorizzate ispezioni su 7.304 scuole, con insufficienza di candidature in determinate regioni e/o province.

Il MIUR -http://www.istruzione.it/edilizia_scolastica/indagini_diagnostiche.shtml- ha pubblicato le graduatorie regione per regione degli enti beneficiari e degli istituti interessati.

Controlla la graduatoria della tua regione e verifica se la scuola dove lavori o la scuola di tuo figlio/a è coinvolta dall'indagine; puoi anche chiedere al Dirigente scolastico l'esito dei controlli.

I dati e i risultati delle indagini aggiorneranno comunque l’Anagrafe dell’edilizia scolastica-http://www.istruzione.it/edilizia_scolastica/anagrafe_edilizia_scolastica.shtml - varata nel mese di agosto 2015, che i genitori possono consultare anche sulla piattaforma Scuola in Chiaro

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