Semplificazione in materia di organi collegiali scolastici lo dice anche la Legge 24 aprile 2020, n. 27 - Notizie - Dsgaonline.it consigli, norme e novità dal mondo della scuola
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Semplificazione in materia di organi collegiali scolastici: lo dice anche la Legge 24 aprile 2020, n. 27

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Le scuole non hanno più problemi a gestire le varie sedute degli Organi Collegiali (Consiglio, d'Istituto, Collegio Docenti, etc) in videoconferenza, qualsiasi sia lo strumento usato (Gsuite, Microsoft365) e qualsiasi siano i regolamenti interni assunti (o meno) in merito allo svolgimento di tali riunioni, grazie alla definitiva conferma contenuta nella Legge 24 aprile 2020, n. 27.
Pubblicata sulla GU n. 110 del 29 aprile 2020, la Legge 24 aprile 2020, n. 27, reca "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, recante misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19. Proroga dei termini per l'adozione di decreti legislativi".
L'articolo 73 dispone in merito alla "Semplificazioni in materia di organi collegiali" di enti pubblici: consente lo svolgimento in videoconferenza delle sedute dei consigli comunali, provinciali e metropolitani e delle giunte comunali, degli organi collegiali degli enti pubblici nazionali, degli organi degli enti e organismi del sistema camerale e degli organi di associazioni private, delle fondazioni nonché, a seguito di due distinti emendamenti approvati dal Senato, delle società (comprese quelle cooperative e i consorzi) e degli organi collegiali delle istituzioni scolastiche ed educative di ogni ordine e grado, fino alla cessazione dello stato di emergenza e nel rispetto di specifici criteri.
Con il nuovo comma 2-bis si dispone che, per lo stesso periodo previsto per gli enti e istituzioni pubbliche, "le sedute degli organi collegiali delle istituzioni scolastiche ed educative di ogni ordine e grado possono svolgersi in videoconferenza, anche ove tale modalità non sia stata prevista negli atti regolamentari interni di cui all'articolo 40 del testo unico di cui al decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297".
Questa disposizione vale fino alla cessazione dello stato di emergenza e nel rispetto di specifici criteri.
Per la validità dell'adunanza telematica restano fermi i requisiti di validità richiesti per l'adunanza ordinaria:
a) regolare convocazione di tutti i componenti, comprensiva dell'elenco degli argomenti all'o.d.g.;
b) partecipazione della maggioranza almeno dei convocati (quorum strutturale). Ai fini della determinazione del quorum, dal numero dei componenti l'organo, si sottraggono coloro che abbiano giustificato con comunicazione scritta la loro assenza;
c) raggiungimento della maggioranza dei voti richiesta dalle norme di riferimento (quorum funzionale).
d) verbalizzazione con i nominativi di quanti si sono espressi in merito all'oggetto della convocazione (e degli eventuali astenuti) ai fini del raggiungimento della maggioranza richiesta dalle norme di riferimento, per ciascun argomento all'ordine del giorno.

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