Risoluzione contratti di supplenza - Notizie - Dsgaonline.it consigli, norme e novità dal mondo della scuola
Seguici

Risoluzione contratti di supplenza

miur SUPPLENZE17a

A proposito di supplenze e di risoluzione anticipata del contratto per decesso del titolare, la Corte di Cassazione conferma che non è possibile.
Con Ordinanza n. 15381 del 6.06.2019 la Corte di Cassazione afferma che il contratto a tempo determinato si caratterizza per la previsione di un termine finale che, come si desume dalla clausola 3 dell'accordo quadro allegato alla direttiva 1999/70/CE "è determinato da condizioni oggettive, quali il raggiungimento di una certa data, il completamento di un compito specifico o il verificarsi di un evento specifico" pertanto, a differenza di ciò che accade nel rapporto a tempo indeterminato, le parti del contratto "conoscono dal momento della sua conclusione la data o l'evento che ne determina il termine e tale termine limita la durata del rapporto di lavoro, senza che le parti debbano manifestare la loro volontà al riguardo dopo la conclusione di detto contratto".
Lo stesso dicasi nel caso in cui il docente titolare decidesse di anticipare il rientro in servizio (es. da un'aspettativa o altro tipo di congedo, compreso il rientro anticipato al lavoro da una malattia, previa certificazione medica ecc.), e il dirigente scolastico ne accogliesse la richiesta: il contratto a tempo determinato breve e saltuario del supplente non può essere risolto prima della scadenza.
Il CCNL – Comparto Istruzione e Ricerca del 19.04.208 all'art. 41 stabilisce che "I contratti a tempo determinato del personale docente, educativo ed ATA devono recare in ogni caso il termine. Tra le cause di risoluzione di tali contratti vi è anche l'individuazione di un nuovo avente titolo a seguito dell'intervenuta approvazione di nuove graduatorie"; non viene considerata però la possibilità della risoluzione di un contratto in caso di rientro anticipato/decesso del titolare.
L'Aran, infatti, in uno dei suoi Orientamenti Applicativi risponde: "Si fa presente che l'art. 18 comma 2 lett c) del CCNL 04/08/1995 prevedeva espressamente la risoluzione del contratto stipulato con il supplente a seguito del "rientro anticipato del titolare", questa norma non è stata più ripresa dai successivi CCNL per cui si deve considerare non più applicabile."
In questo direzione anche la sentenza n. 277 del 22 settembre 2014 del Tribunale di Campobasso, in funzione di giudice del lavoro.

 

Seguici

 

Identificati