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DOCUMENTAZIONE UTILE PER LA GESTIONE DEGLI ASSISTENTI TECNICI PER LA DAD

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L'articolo 120, comma 4, del Decreto-legge 17.03.2020, n. 18 prevede anche che "limitatamente all'anno scolastico 2019-2020, al fine di assicurare anche nelle scuole dell'infanzia, nelle scuole primarie e nelle scuole secondarie di primo grado la funzionalità della strumentazione informatica, nonché per il supporto all'utilizzo delle piattaforme di didattica a distanza, le istituzioni scolastiche sono autorizzate a sottoscrivere contratti sino al termine delle attività didattiche con assistenti tecnici, nel limite complessivo di 1.000 unità" sull'intero territorio nazionale.
Ciascuna scuola polo individuata dal USR competente alla gestione degli assistenti tecnici pertanto:
1. predispone un accordo di rete tra l'insieme di scuole che fa riferimento a ciascuna di esse;
2. chiede l'individuazione degli aspiranti alla scuola secondaria di II grado più vicina, in possesso delle graduatorie di istituto per assistenti tecnici di informatica;
3. stipula con gli assistenti tecnici di informatica un contratto sino al 30.06.2020;
4. coordina l'attività degli assistenti tecnici nelle varie scuole della rete, mentre restano in capo alle singole scuole la progettazione, la predisposizione e l'organizzazione dell'attività didattica;
5. effettua il monitoraggio sull'"Utilizzo" della figura dell'assistente tecnico.
Di seguito pubblichiamo alcuni file che possono essere utili per procedere alla gestione di tale personale ATA tramite un accordo di rete tra le scuole accoglienti e un esempio di scheda di monitoraggio sull'azione svolta finalizzata alla Didattica a Distanza.

Esempio di accordo di rete 

Esempio di monitoraggio 

 

Assunti 1000 assistenti tecnici per il supporto alla Didattica A Distanza (DAD

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Oramai lo abbiamo interiorizzato: le attività amministrative vanno svolte da remoto e le scuole sono aperte solo per le attività "indifferibili".
I docenti di contro, sebbene non debbano recarsi a scuola, possono non essere esentati dall'insegnamento, essendo state attivate diverse iniziative per lo svolgimento della didattica a distanza. Con il Decreto-legge 17.03.2020, n. 18 sono stati stanziati 85 milioni di euro, risorse per dotarsi di piattaforme e di strumenti digitali per l'apprendimento a distanza o per potenziare gli strumenti già a disposizione delle scuole, nonché per mettere a disposizione degli studenti meno abbienti dispositivi digitali per l'utilizzo delle piattaforme per la didattica a distanza e per la connessione alla rete.
Un altro finanziamento riguarda spese per le pulizie straordinarie delle scuole ed i DPI adeguati, che abbiamo già approfondito in una precedente new.
L'articolo 120, comma 4, dello stesso decreto-legge prevede anche che "limitatamente all'anno scolastico 2019-2020, al fine di assicurare anche nelle scuole dell'infanzia, nelle scuole primarie e nelle scuole secondarie di primo grado la funzionalità della strumentazione informatica, nonché per il supporto all'utilizzo delle piattaforme di didattica a distanza, le istituzioni scolastiche sono autorizzate a sottoscrivere contratti sino al termine delle attività didattiche con assistenti tecnici, nel limite complessivo di 1.000 unità" sull'intero territorio nazionale.
I mille posti di assistenti tecnici sono stati ripartiti tra i diversi USR, tenendo conto del numero degli alunni di quel territorio. I posti disponibili sono conferiti ad una scuola polo di rete, individuata dall'USR. Qualora si rendesse necessario, si può creare una rete di scuole formate da scuole di più province.
Il personale assistente tecnico, da utilizzare per il necessario supporto alla didattica a distanza anche nelle scuole del primo ciclo, è assunto a tempo determinato sino al termine delle attività didattiche. Per l'individuazione del personale avente diritto al contratto devono essere utilizzate le graduatorie di istituto per assistente tecnico di informatica dell'istituzione scolastica secondaria di II grado più vicina.
Pertanto, ciascuna scuola polo individuata dal USR competente per territorio:
1. predispone un accordo di rete tra l'insieme di scuole che fa riferimento a ciascuna di esse;
2. chiede l'individuazione degli aspiranti alla scuola secondaria di II grado più vicina, in possesso delle graduatorie di istituto per assistenti tecnici di informatica;
3. stipula con gli assistenti tecnici di informatica un contratto sino al 30.06.2020;
4. coordina l'attività degli assistenti tecnici nelle varie scuole della rete, mentre restano in capo alle singole scuole la progettazione, la predisposizione e l'organizzazione dell'attività didattica.
L'assunzione a tempo determinato degli assistenti tecnici discende dalla necessità di assicurare alle scuole sprovviste di tale funzione:
a. la funzionalità della strumentazione informatica;
b. il supporto all'utilizzo delle piattaforme di didattica a distanza, anche agli alunni nell'utilizzo degli strumenti assegnati in comodato d'uso.
In sintesi, considerata l'attivazione della didattica a distanza (DAD), si vogliono accompagnare le scuole nell'ambito di questa nuova modalità di "fare scuola", dettata dall'emergenza coronavirus.
Pertanto, i motivi per cui gli assistenti tecnici sono assunti costituiscono allo stesso tempo i compiti che devono svolgere.

Documentazione utile per l'acquisto attrezzature per la didattica a distanza

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Con il decreto n° 187 del 26 marzo 2020 sono state assegnate alle singole scuole le somme previste dal D.L. 17 marzo 2020, n. 18, recante "Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19".  Di seguito pubblichiamo alcuni file che possono essere utili per procedere in tempi brevi all'acquisto delle attrezzature e della strumentazione da destinare agli alunni che si trovano impossibiltati a segure le lezioni online. La nostra redazione si è concentratra sull'eventuale acquisto di portatili e tablet per i quali esiste una convenzione CONSIP attiva.

Vi ricordiamo che la Nota protocollo 562 del 28 marzo 2020 prevede esperessamente che: " le Istituzioni dovranno avvalersi in primo luogo delle Convenzioni quadro Consip (art. 1, comma 449 della Legge 296/2006) e del Me.Pa. (art. 1, comma 450 della Legge 296/2006) e qualora non sia possibile ricorrere ai predetti strumenti, potranno provvedere all’acquisto “[…] anche in deroga alle disposizioni del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50” Qualora non fosse possibile per cause di forza maggiore acquistare tramite la convenzione consip si può proecdere all'acquisto sul MEPA al quale siamo obbligati visto che trattasi di materiale informatico notiziando prima la Corte de Conti dalla quale non dobbiamo aspettare nessun tipo di nulla osta. Noi contiamo di darvi il giusto supporto amministrtivo e speriamo di poter reperire le apparecchiature necessarie 

Bozza di detremina Consip

 

ARRIVATI I FINANZIAMENTI PER LA DATTICA A DISTANZA – EMERGENZA COVID 19

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Con il decreto n° 187 del 26 marzo 2020 sono state assegnate alle singole scuole le somme previste dal D.L. 17 marzo 2020, n. 18, recante "Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19".
In particolare detto decreto prevede che le scuole siano beneficiarie dei seguenti finanziamenti straordinari
• pulizia straordinaria degli ambienti scolastici (art. 77);
• strumenti per la didattica a distanza (art. 120).
Con successiva nota protocollo 562 del 28 marzo 2020 il MIUR fornisce le indicazioni operative per l'utilizzo delle somme di cui al decreto 187, occorre evidenziare che per l'attività negoziale pervista per l'acquisizione della strumentazione per la didattica a distanza (art 120) la suddetta nota prevede che le Istituzioni dovranno avvalersi in primo luogo delle Convenzioni quadro Consip (art. 1, comma 449 della Legge 296/2006) e del Me.Pa. (art. 1, comma 450 della Legge 296/2006) e qualora non sia possibile ricorrere ai predetti strumenti, potranno provvedere all'acquisto "[...] anche in deroga alle disposizioni del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50".
Tutte le risorse di cui all'art. 120 D.L. n. 18/2020 dovranno essere iscritte – in conto competenza –nell'Aggregato "03 Finanziamento dallo Stato", Voce "06 Altri finanziamenti vincolati dallo Stato".
Tali risorse dovranno essere imputate ad apposita scheda illustrativa finanziaria denominata
"Risorse ex art. 120 DL 18/2020"; nello specifico:
• per le risorse di cui alle lettere a) e b) dovrà essere utilizzata la categoria di destinazione "A03 – Didattica";
• per le risorse di cui alla lettera c) dovrà essere utilizzata la categoria di destinazione "P04 –Progetti per formazione/aggiornamento del personale".

In allegato

Decreto n° 187 del 26 marzo 2020
Piano di riparto
Nota protocollo 562 del 28 marzo 2020

Buon Smart Working a tutti

La pulizia straordinaria degli ambienti scolastici

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Già ci siamo soffermati sulla pulizia dei locali scolastici con una precedente new.
Ora ce ne dà nuovamente l'occasione l'art. 77, D.L. 17.03.2020, n. 18, recante "Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19".
In questo contingente momento, gli uffici, le stanze, le aule, i laboratori, etc. necessitano di misure di pulizia adeguate ai tempi, che vi abbiano o meno soggiornato casi confermati di COVID-19. Tutti i locali, compresi sgabuzzini, sgomberi e quant'altro, devono essere sottoposti a completa pulizia con acqua e detergenti comuni prima di essere nuovamente utilizzati e successivamente ancora per un periodo precauzionale. Per la decontaminazione, si raccomanda l'uso di ipoclorito di sodio 0,1% dopo la pulizia. Per le superfici che possono essere danneggiate dall'ipoclorito di sodio, utilizzare etanolo al 70% dopo pulizia con un detergente neutro. Durante le operazioni di pulizia con prodotti chimici deve essere assicurare la ventilazione degli ambienti.
Tutte le operazioni di pulizia devono essere condotte da personale che indossa DPI (filtrante respiratorio, protezione facciale, guanti monouso, camice monouso impermeabile a maniche lunghe, eseguire le misure indicate per la rimozione in sicurezza dei DPI).
Vanno pulite con particolare attenzione tutte le superfici che possono essere potenzialmente toccate di frequente, quali superfici di muri, porte e finestre, superfici dei servizi igienici e sanitari. Le eventuali tende e altri materiali di tessuto devono essere sottoposti a un ciclo di lavaggio con acqua calda a 90°C e detergente. Qualora non sia possibile il lavaggio a 90°C per le caratteristiche del tessuto, è necessario addizionare il ciclo di lavaggio con candeggina o prodotti a base di ipoclorito di sodio.
Qualche scuola potrà essere preoccupata dai costi: a questo sopperisce la previsione del citato art. 77 che prevede uno stanziamento complessivo pari ad euro 43,5 milioni da destinare a tutte le scuole per l'acquisto di beni o servizi finalizzati a garantire idonee condizioni igienico-sanitarie dei locali, ovvero dispositivi di protezione e igiene personale per l'intera comunità scolastica.
Si evidenzia che tali risorse finanziarie sono vincolate alle finalità indicate e che l'individuazione degli interventi ritenuti più idonei e prioritari da attivare resta invece in capo alla scuola, secondo le proprie specifiche esigenze (es. acquisto di gel disinfettanti, interventi di sanificazione di determinati ambienti a cura di imprese specializzate, acquisto di prodotti igienizzanti specifici).
L'erogazione delle risorse finanziarie alle scuole avverrà con la massima tempestività secondo le procedure vigenti; vanno iscritte in conto competenza nell'Aggregato "03 Finanziamento dallo Stato", Voce "06 Altri finanziamenti vincolati dallo Stato", ed imputate alla scheda di destinazione "A01 Funzionamento generale e decoro della Scuola".
L'apposita circolare il M.I. fa presente che Consip è il soggetto attuatore per l'acquisizione di servizi e forniture necessari per fronteggiare l'emergenza epidemiologica e sta espletando procedure straordinarie in via d'urgenza ad esempio per la fornitura di dispositivi di protezione individuale e servizi connessi in scadenza il 26 luglio 2021. Si veda:
https://www.acquistinretepa.it/opencms/opencms/scheda_iniziativa.html?idIniziativa=365a72f5d8c80c09.
Inoltre la circolare ministeriale ricorda che le scuole hanno la facoltà di effettuare acquisti tramite il Me.PA., ad esempio tra le seguenti categorie merceologiche:1. Forniture specifiche per la Sanità, al cui interno sono citati i prodotti per l'igiene personale;2. Prodotti Monouso, per le Pulizie e per la Raccolta Rifiuti, al cui interno sono citati i prodotti disinfettanti e sanificanti.

UN GIORNO DI ORDINARIA FOLLIA ???

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Di cosa si occupa un direttore in questa giornata, giovedì 12 marzo in piena epidemia di Coronavirus?

Il direttore si legge in fretta e furia i DPCM emanati dal Governo per "contenere" il Virus, le note ministeriali, le ordinanze del Sindaco e/o del Prefetto, ecc. ecc., cercando di districarsi nel dedalo di norme, disposizioni, regole, precetti.

Si dedica alla gestione del personale, preoccupandosi di svuotare gli uffici per evitare l'assembramento e gli spostamenti dei dipendenti, ma avendo cura di garantire il presidio dei locali e la continuità minima delle attività amministrative "indifferibili".

Litiga con il personale che non vuole restare a casa (ma che l'assistente abbia baruffato con il coniuge??), a seguito della direttiva del dirigente scrive una integrazione al Piano delle attività, dispone turnazioni, ricorda a tutti i collaboratori che occorre stare ad almeno un metro di distanza dai colleghi, rammenta che occorre rispondere al telefono dei colleghi assenti che squilla.

Verifica che venga installato il tanto agognato distributore di liquido disinfettante per le mani (ma come ha fatto ad averlo già comprato??), valuta con DS e RSPP se occorra o meno fornire e far indossare le mascherine ai collaboratori (introvabili!), richiama i collaboratori quando, alla macchinetta del caffè, stanno troppo vicini.

Programma l'attivazione del lavoro "agile" (questo grande sconosciuto!!), supporta gli assistenti amministrativi interessati anche per gli aspetti informatici, individua giorni, orari, attività ed obiettivi per il lavoro a casa degli stessi amministrativi.

E l'ordinario? Conto consuntivo, monitoraggio collaboratori neoassunti, domande part time, organico docenti, etc. etc.. Tutto accantonato e dimenticato per un po'...? Macché...

Nella giornata si occupa del riaccertamento dei residui (il consuntivo incombe), di completare gli atti per una procedura a pubblica evidenza, delle problematiche tecniche di utilizzo della piattaforma Miur.

Controlla le decine e decine di e-mail arrivate, i protocolli in entrata che riassegna al personale competente,

Scrive lettere di riscontro a più o meno sensate richieste/domande del Comune (ma loro non fanno il lavoro agile??).

Telefona, predispone, si arrabbia, scherza anche un po', trova (deve trovarla) una risposta per tutto e per tutti, cercando di sfruttare la preparazione costruita in anni di studio, impegno e lavoro, il bagaglio delle proprie "soft skill", ma soprattutto l'esperienza ed il buon senso.

Alle ore 15.30 circa, il direttore non è più molto lucido ... eppure ama il suo lavoro, i suoi colleghi, la Scuola. Il direttore è comunque in pace con sè stesso, pronto a ricominciare, il giorno dopo, con energia e determinazione.

Una goccia nell'oceano, per dirla come Madre Teresa, ma senza la goccia l'oceano sarebbe un po' più vuoto.

Scadenze prorogate per il Conto consuntivo e.f. 2019

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Con DPCM 8 Marzo 2020, recepito con nota Ministero Istruzione n. 4608 del 09.03.2020, è stata prevista la proroga dei termini per la redazione del "Conto consuntivo" delle istituzioni scolastiche.
Come disposto, in sintesi, dall'art. 23 D.I. 28 agosto 2018, n. 129:
A) Il Direttore SGA predispone il conto consuntivo 2019 entro il 14 aprile dell'esercizio finanziario 2020, corredato dalla dettagliata relazione del Dirigente che illustra l'andamento della gestione contabile ed i risultati conseguiti. Tra l'altro la relazione del dirigente sulla gestione evidenzia, in modo preciso, le finalità e le voci di spesa a cui sono destinati i fondi eventualmente ricevuti tramite il contributo volontario delle famiglie, nonché quelli derivanti da erogazioni liberali.
B) Il conto consuntivo è sottoposto dal Dirigente, entro il 14 aprile, all'esame dei Revisori dei Conti che esprimono il proprio parere di regolarità contabile con apposita relazione entro il 15 maggio successivo.
C) Il conto consuntivo, unitamente alla relazione dei revisori dei conti, viene poi trasmesso Consiglio d'Istituto che lo approva entro il 30 maggio.
Entro i 15 giorni successivi all'approvazione, da parte del Consiglio d'Istituto, si procede con la pubblicazione nel Portale unico dei dati della scuola, nonché nel sito scolastico, sez. "Amministrazione Trasparente".
Come previsto dai commi 3 e 4, art. 23, D.I. 129/2018 si possono verificare due casi particolari:
1. ll conto consuntivo è trasmesso dal Dirigente all'USR, entro il 10 luglio, qualora sia approvato dal Consiglio d'Istituto "in difformità" dal parere dei Revisori dei Conti. La trasmissione è finalizzata all'eventuale adozione dei provvedimenti di competenza, unitamente agli allegati, al programma annuale, alle variazioni e delibere, nonché ad una relazione dettagliata che specifichi i motivi per i quali il conto consuntivo è stato approvato in difformità dal parere dei Revisori dei Conti.
2. Se il conto consuntivo non è deliberato dal Consiglio d'Istituto entro 45 giorni dalla sua presentazione il Dirigente ne dà immediata comunicazione ai Revisori dei Conti ed all'USR. L'USR nomina, entro 10 giorni un commissario ad acta, che provvede, nei successivi 15 giorni dalla nomina, ad adempiere a quando previsto.

 

Cos’è il lavoro agile???

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Le purtroppo recenti problematiche scaturite dalla rapida diffusione del Coronavirus hanno riportato alla ribalta modalità di lavoro che evitano la necessità di recarsi fisicamente in ufficio con associata la flessibilità lavorativa a beneficio dell'equilibrio tra vita privata/lavorativa, ad esempio dovuta alla necessità di accudire i figli a casa da scuola.
Spesso però le informazioni non sono precise: cerchiamo di approfondirle partendo dagli aspetti più generali.
La legge 81/2017 - "Misure per la tutela del lavoro autonomo non imprenditoriale e misure volte a favorire l'articolazione flessibile nei tempi e nei luoghi del lavoro subordinato" - estende le disposizioni sullo smart working o lavoro agile anche ai rapporti di lavoro alle dipendenze delle PP.AA., in quanto compatibili.
Lo smart working non significa telelavoro o lavorare da casa, dal mare, in un parco, tendenzialmente in mobilità utilizzando la rete e il digitale.
L'art.18 della legge 81/2017, finalizzato a promuovere il lavoro agile quale modalità flessibile di esecuzione del rapporto di lavoro dipendente, ha lo scopo di incrementarne la produttività e agevolare la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro.
Lo stesso articolo definisce lavoro agile una prestazione di lavoro subordinato che si svolge con le seguenti modalità:
a) esecuzione della prestazione lavorativa in parte all'interno di locali dell'amministrazione e in parte all'esterno ed entro i soli limiti di durata massima dell'orario di lavoro giornaliero e settimanale, derivanti dalla legge e dalla contrattazione collettiva;
b) possibilità di utilizzo di strumenti tecnologici per lo svolgimento dell'attività lavorativa;
c) assenza di una postazione fissa durante i periodi di lavoro svolti all'esterno dei locali aziendali.
La Legge 81/2017 sul lavoro Agile così lo definisce normativamente: "svolgimento della prestazione lavorativa, basata su flessibilità di orari e di sede e caratterizzata, principalmente, da una maggiore utilizzazione degli strumenti informatici e telematici, nonché dell'assenza di una postazione fissa durante i periodi di lavoro svolti anche al di fuori dei locali aziendali".
Anche in questa situazione il dirigente scolastico/datore di lavoro è il responsabile della sicurezza e del buon funzionamento degli strumenti tecnologici assegnati al lavoratore per lo svolgimento dell'attività lavorativa.
Le scuole incontrano però il primo vincolo: alla base di ogni tipologia di innovazione della P.A. e conseguente digitalizzazione ci deve essere la reingegnerizzazione del procedimento amministrativo che non può essere più l'uso dell'informatica nel procedimento cartaceo, fatto di faldoni e fascicoli.
L'elemento più importante è infatti l'applicazione del principio del cloud first e il procedimento amministrativo opererà quindi su una base organizzativa e operativa comune. In questo caso lavorare fuori dall'ufficio non comporta nessuna differenza, perché con strumenti tecnologici adeguati si dispone sempre di un "cruscotto" operativo comune.
Naturalmente queste attività non si improvvisano e devono essere avviate secondo i principi normativi di riferimento per la parte contrattuale e di organizzazione del lavoro ma anche di cambiamento nella modalità di lavoro.
La gestione di una pratica può essere "a distanza" e interattiva; l'impatto ambientale è positivo, facile da individuare e la circostanza che ci sono meno automobili in giro non può che aiutare il clima.
Altro aspetto cruciale è sicuramente la sicurezza informatica: i sistemi cloud ma anche i data center devono avere livelli di sicurezza adeguata. Il personale che opera da remoto deve essere identificato e autenticato in un'ottica di elevata protezione dei dati personali.

AGGIORNAMENTO: È SOSPENSIONE IN TUTTA ITALIA

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Sono arrivate nuove misure emergenziali per fronteggiare il Coronavirus, fra le quali spicca la decisione di sospendere le attività didattiche scolastiche in tutta Italia fino al prossimo 15 marzo.
La decisione è legata al parere del Comitato tecnico-scientifico che sta lavorando con l'Esecutivo per contenere l'escalation del rischio epidemiologico. Il motivo è chiaro: chiudere scuole e università per gran parte del Paese comporta un sacrificio, ma il risultato è ritenuto proporzionale al rischio, con la finalità di fermare il Covid-19 in tutta Italia.
Sono pertanto sospese le attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado di tutta Italia, nonché la frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, comprese le Università e le Istituzioni di Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica, di corsi professionali, master e università per anziani, ferma in ogni caso la possibilità di svolgimento di attività formative a distanza. La sospensione decorre dal giorno successivo a quello della pubblicazione del dPCM del 4.03.2020 (presumibilmente sarà pubblicato domani 5 marzo) e fino al 15 marzo 2020.
Trattandosi solo di una sospensione, come abbiamo già detto ieri, le scuole rimarranno aperte: i servizi erogati dagli uffici di dirigenza e di segreteria continueranno ad essere prestati. Infatti tutto il personale dirigente ed ATA è tenuto a garantire il servizio ed eventuali assenze devono essere giustificate.
Il personale docente non è invece in servizio, cioè presente a scuola, in quanto le normali attività didattiche per gli alunni sono sospese in tutta Italia. Fino al 15 marzo, durante il periodo in cui l'attività didattica è sospesa, è comunque prevista la possibilità di attivare ove possibile modalità di didattica a distanza avuto anche riguardo alle specifiche esigenze degli studenti con disabilità, sentito il collegio dei docenti.
Sono esclusi dalla sospensione delle attività didattiche i corsi post universitari connessi con l'esercizio di professioni sanitarie, inclusi quelli per i medici in formazione specialistica, i corsi di formazione specifica in medicina generale, le attività dei tirocinanti delle professioni sanitarie. Si tratta certamente di studi specifici e particolari, peraltro indubbiamente collegati ai profili sanitari così rilevanti in questo periodo.
Per i dipendenti della Pubblica Amministrazione, intanto, è stata emanata la circolare del Ministero della PA del 4 marzo 2020 che rende strutturale l'obbligo di Smart Working (lavoro agile) per almeno il 10% dei dipendenti.
Oltre alla sospensione delle attività didattiche sono arrivate anche altre misure come il potenziamento delle strutture sanitarie e il rinvio di tutte le attività convegnistiche e congressuali, manifestazione sportive sospese oppure a porte chiuse.

Sospensione o chiusura?

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Già da lunedì 3 marzo u.s. tutto il personale ATA e i dirigenti delle scuole italiane di ogni ordine e grado si trovano in servizio presso le rispettive istituzioni scolastiche, ad eccezione delpersonale in servizio nella cosidetta "zona rossa" (Bertonico; Casalpusterlengo; Castelgerundo; Castiglione D'Adda; Codogno; Fombio; Maleo; San Fiorano; Somaglia; Terranova dei Passerini; Vo').
Nelle scuole della zona "rossa" del Coronavirussi è provveduto alla chiusura: ciòcomporta il divieto di accesso ai locali scolastici per tutto il personale docente, ATA e dirigente. In caso di atti urgenti (scadenza pagamenti, conto consuntivo, esercizio diritto recesso, etc.) il dirigente e il direttore possono comunque operare,utilizzando gli strumenti digitali (lavoro agile).
Nella zona "gialla" (Emilia Romagna, Lombardia e Veneto e province di Pesaro e Urbino e di Savona) è stata decisa la sola sospensione delle attività didattiche, cheimplica l'interruzione delle sole lezioni sino all'8 marzo 2020. Pertanto, le scuole rimarranno aperte e i servizi erogati dagli uffici didirigenza e di segreteria continueranno ad essere prestati; tutto il personale dirigente ed ATA è tenuto a garantire il servizio ed eventuali assenze devono essere giustificate.
Il personale docente non è invece in servizio in quanto le normali attività didattiche per gli alunni sono sospese.
In questa area in cui l'attività didattica è stata sospesa per l'emergenza sanitaria è comunque prevista la possibilità di attivare, sentito il collegio dei docenti e per la durata della sospensione, modalità di didattica a distanza avuto anche riguardo alle specifiche esigenze degli studenti con disabilità.
Come è noto vige poi la sospensione fino al 15 marzo dei viaggi d'istruzione, delle iniziative di scambio o gemellaggio, delle visite guidate e delle uscite didattiche comunque denominate, programmate dalle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, con la previsione del diritto di recesso dai contratti già stipulati.
Vale inoltre l'obbligo, fino al 15 marzo, della presentazione del certificato medico per la riammissione nelle scuole di ogni ordine e grado per assenze dovute a malattia infettiva.
Per i docenti neoassunti è opportuno ricordare che i periodi di sospensione "forzata" delle attività didattiche sono da ritenersi validi a tutti gli effetti di legge ai fini del positivo compimento dei periodi di formazione e prova.
Allo stesso tempo le stesse assenze degli alunni nei periodi di sospensione "forzata" delle attività didattiche non verranno conteggiate ai fini della validità dell'anno scolastico. Allo stesso modo, l'anno scolastico è comunque valido, anche qualora non dovesse raggiungere il minimo di 200 giorni previsti, in quanto si è trattato di una situazione dovuta a cause di forza maggiore.
Tutto questo è stato stabilito dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 1 marzo 2020 recante "Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19", pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n. 52 dell'1 marzo 2020.

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  47. Cosa fare se un dipendente ATA non fruisce, per ragioni di servizio, delle ferie residue entro il mese di aprile dell’anno successivo.
  48. “Motivate esigenze di carattere personale” possono fare rinviare le ferie: capiamo cosa significa precisamente.
  49. Le ferie maturate e non godute dal personale ATA in assegnazione provvisoria
  50. Il calcolo delle ferie per il personale ATA con orario di servizio su 5 giorni settimanali.
  51. Un docente ha stipulato due contratti: uno fino al 30 giugno con una scuola e l’altro una supplenza breve, per completamento orario, con un’altra scuola. Come deve essere contabilizzata l’assenza per malattia?
  52. Quale è la differenza tra le firme elettroniche, quelle elettroniche avanzate e quelle digitali, dopo le modifiche al CAD?
  53. L’elenco dei fornitori della scuola ... ma serve??
  54. A proposito di congedo obbligatorio per maternità
  55. ... ancora sulle ferie e festività ...
  56. Il tormentone annuale: i rientri pomeridiani per chiusura prefestiva della scuola non svolti a causa della malattia/ferie ... si devono recuperare ??
  57. LA QUESTIONE DSGA ... ECCO IL SONDAGGIO
  58. Cosa fare se un dipendente si assenta a metà mattinata per un improvviso malore??
  59. Buona Pasqua e il punto sulla questione DSGA
  60. Attacco hacker, il MIUR precisa: dati pubblicati non sono riconducibili a componenti dei sistemi informatici del Ministero
  61. Chiarimenti della Ragioneria Generale in materia di pagamenti superiori a 5000 euro
  62. GESTIONE MINUTE SPESE LE NOVITA' DEL NUOVO REGOLAMENTO
  63. DURC irregolare?? cosa fare??
  64. Arriva il dominio “.edu.it”
  65. E' TEMPO DI CONTO CONSUNTIVO ECCO LE PROVE
  66. Da oggi 1° Marzo 2018 controlli per pagamenti sopra i 5000 euro
  67. OBBLIGO ROTAZIONE GARE NUOVO PARERE DEL CONSIGLIO DI STATO
  68. Personale scolastico ai seggi .... e votazioni
  69. CERTIFICAZIONE UNICA 2018
  70. CONGEDO PER PATERNITA' NON SI APPLICA ALLA P.A
  71. Anagrafe delle prestazioni si cambia
  72. Nuove aliquote per la Gestione Sperata
  73. Attenzione: due novità per l’attività negoziale
  74. NOVITA' PER LE VISITE FISCALI
  75. .... ANCORA SULLE FOTO DEGLI ALUNNI
  76. Pronti? Via ... al monitoraggio appalti entro fine gennaio
  77. 10mila euro di multa se pubblichi la foto di tuo figlio sui social !!
  78. CONCORSO DSGA - CHE SIA LA VOLTA BUONA?
  79. Per i co.co.co. della scuola già alcune precisazioni
  80. NEWS PER LE SEGRETERIE DALLA LEGGE DI BILANCIO PER IL 2018
  81. La pensione è vicina, ma i contributi sono scomparsi (Nicola Mondelli Italia Oggi)
  82. Attenzione a prescrizione contributi: cosa fare, soprattutto per preruolo
  83. ... ma quanti sono i tipi di accesso civico e bisogna sempre consegnare quanto richiesto???
  84. LA DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DURC, COSA AUTOCERTIFICA E QUANDO SI PUÒ USARE
  85. Dobbiamo utilizzare le nuove regole per predisporre il Programma Annuale 2018 ???
  86. ASSENZE PER GRAVI PATOLOGIE
  87. Richiesta MIUR rendicontazione progetti ... ma cosa è la perenzione ??
  88. CONGEDO BIENNALE PER ASSISTENZA A PORTATORI DI HANDICAP CONVIVENTE
  89. UNA RIFLESSIONE SUL "NUOVO" REGOLAMENTO DI CONTABILITA'
  90. NUOVO REGOLAMETO DI CONTABILITA' IN DIRITTURA DI ARRIVO

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