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La liquidazione del Contratto di Assicurazione in tempi di pandemia

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Alcuni colleghi ci hanno posto una domanda relativa alla liquidazione del contratto di assicurazione stipulato dalle scuole per gli alunni: in questo periodo pesa la pandemia che crea non pochi problemi, in quanto i genitori non sempre possono fare i versamenti e la segreteria, a fine esercizio finanziario con metà personale in smart working, deve trovare una soluzione.
In questo momento, in attesa del rientro a scuola e dei versamenti dei rimanenti genitori, una possibilità potrebbe essere quella di liquidare all'Assicurazione il solo importo versato da una parte dei genitori, collegandolo ad un elenco nominativo degli alunni coperti ... con questa modalità tutti gli altri non saranno assicurati sino al rientro e al versamento della rispettiva quota.
Con la firma del Contratto Assicurativo, ad esempio di 5.500,00 euro, la scuola ha l'obbligo giuridico di assumere un impegno di spesa per l'importo complessivo del contratto stesso, che contemporaneamente deve prevedere un accertamento di entrata (dai genitori) di pari importo (5.500,00 euro), per l'obbligo di pareggio. Dopo aver emesso la reversale per l'importo ridotto e il corrispondente mandato ridotto di pagamento all'Assicurazione, nella scheda contabile si troverà un impegno di spesa rimanente di importo pari alla differenza tra il totale del contratto assicurativo (5.500,00 euro) e quello pagato (ad esempio 3.500,00 euro), cioè di 2.500,00 euro. L'accertamento sarà invece a zero (solo una parte i genitori ha versato la quota!!!), lasciando perciò scoperto l'impegno di spesa collegato di 2.500,00 euro ... pertanto non c'è il necessario pareggio.
Questa soluzione non ci convince perché
a) parte degli alunni andranno in copertura solo quando ritornano a scuola: giorno dopo giorno i singoli alunni da coprire dovranno essere comunicati con la massima sollecitudine all'Assicurazione, in quanto la scuola corre il rischio di lasciarli senza alcuna garanzia qualora accadesse un infortunio;
b) si genera una complessità ed un aggravio procedurale non necessario;
c) si produce lo spareggio contabile .... come si potrà chiudere a pareggio quel bilancio???
La soluzione è molto semplice. Ora è sufficiente finanziare la spesa per il Contratto di Assicurazione (ad esempio di totali 5.500,00 euro) facendo una variazione di bilancio (VEDI IL MODELLO G ALLEGATO QUI): si trae l'importo mancante, non versato dai genitori (ad esempio di 2.500,00 euro), dall'entrata della Dotazione Ordinaria, che a questo può essere dedicata (art. 2 comma 3 D.I. 129/2018). In questo modo si può pagare interamente l'assicurazione e dare copertura a tutti gli alunni, siano essi in presenza o siano essi a distanza.
Si veda MODELLO I ALLEGATO QUI.
A nulla vale affermare che non ci sono risorse perché è a tutti noto che le scuole hanno annualmente importi non impegnati, che nell'e.f. successivo diventano Avanzo di Amministrazione.
Nell'e.f.2021 a mano a mano che i genitori versano le loro quote la scuola le contabilizza, rifinanziando l'attività laddove l'importo era stato sottratto.

 

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