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Ancora sul MePA …

Le procedure di selezione sulla piattaforma elettronica MePA sono da considerarsi aperte e, come tali, in grado di giustificare la deroga al principio di rotazione. Così ha stabilito la Sez. I Tribunale Amministrativo Regionale per la Sardegna con la sentenza n. 891 del 17.12.2019 con la quale ha rigettato il ricorso presentato per l'annullamento della determina di aggiudicazione di una gara espletata tramite il MePa cui è risultata vincitrice l'aggiudicataria uscente del servizio.

Il TAR Sardegna, infatti, non condivide l'orientamento al quale il ricorrente si richiama, secondo cui le procedure sul MePA., anche mediante richiesta di offerta, non potrebbero considerarsi "aperte" e, come tali, in grado di giustificare la deroga al principio di rotazione. Dello stesso parere del ricorrente era il Consiglio di Stato con la sentenza n. 5833/2018, di cui vi abbiamo dato conto in un precedente articolo.

L'attuale giurisprudenza amministrativa, specie del Consiglio di Stato, si attesta in maggioranza verso una lettura rigorosa del principio di rotazione; cominciano però ad affiorare sempre più di frequente sentenze di TAR che ne danno una lettura diversa, come quella qui riportata del TAR Sardegna.

Sulla stessa linea di pensiero è la sentenza n. 707 del 20.11.2019 Sez. I TAR Marche, che comunque evidenzia come il principio di rotazione abbia innestato un'estrema conflittualità. Interessante l'osservazione di "chiusura": abolire il principio di rotazione, ma eliminare anche ogni previsione che consenta di effettuare affidamenti senza gara o con un numero limitatissimo di concorrenti (previsione per contrastare la quale era nato il principio di rotazione).

La Sentenza n. 707 del 20.11.2019 Sez. I TAR Marche riporta poi il dito sulla piaga: semplificare davvero il sottosoglia ammettendo espressamente che gare aperte a tutti gli operatori iscritti nel MePa e in mercati simili soddisfano il principio di concorrenza di derivazione comunitaria, la cui attuazione non può portare mai ad escludere a priori il precedente affidatario.

Vedremo in un futuro anche ravvicinato se questo punto di vista diventerà maggioritario.

 

Verifica invio dati ANAC XML Gare 2019

verifica xml anac

Si avicina la scdenza relativa invio del file xml dei dati delle gare 2019  ai sensi delle Legge 190/2012 art. 1 comma 32. Sono oggetto della pubblicazione per l'anno 2019  le gare del 2019 e quelle indette in anni precedenti ma modificate o liquidate nel 2019. Tali dati devono esssre pubblicati in formato XML nell'area trasparesenza dei sito della scuola e tale pubblicazione va comunicata, indicando il percorso del file, all' ANAC 

Per verificare che la comunicazione sia avvenuta in maniera corretta l'Anac mette a disposizione di tutte le stazioni appaltanti un area del proprio sito dov eè possibile verificare l'avvenuta comunicazione del link dove risulta essere pubblicato il file XML

Quindi per "la consultazione dell’esito dell’elaborazione delle comunicazioni PEC ricevute e dell’esito dell’ultimo tentativo di accesso automatizzato alle URL comunicate, è disponibile un servizio on-line ad accesso libero al link https://dati.anticorruzione.it/#/l190"

La situazione amministrativa definitiva – controlli e quadrature

consulenza contabile datipaga

E' quasi tempo di conto consuntivo, ma prima di immergerci nella predisposizione del conto consuntivo 2019, dobbiamo procedere all'assestamento del programma annuale 2020. Sono due momenti diversi della gestione contabile della scuola, ma sono legati da un filo rosso rappresentato dalla situazione amministrativa definitiva consolidatasi al 31 dicembre 2019.
In un articolo precedente abbiamo illustrato come si compone e come si elabora la situazione amministrativa, adesso proveremo ad illustrare il sistema di controlli e quadrature che possiamo applicare per verificare l'esattezza delle nostre scritture contabili.
Tali controlli sono necessari per verificare la correttezza dell'avanzo di amministrazione definitivo da iscrivere e utilizzare nel programma annuale 2020 che come vedremo è composto dal totale delle economie relative ai progetti e attività del 2019 (ultima colonna del modello H) a cui va sommato il totale della disponibilità finanziaria rimasta da programmare al 31/12/2019 (vedi modello H Bis al 31/12/2019) a tale risultato vanno sottratti i residui attivi radiati e sommati i residui passivi cancellati. Illustriamo il tutto con dei numeri reali

A)Totale economie modello H                                                                       96.227,45 +
B)Disponibilità finanziaria da programmare (modello H Bis)                            182.190,40 =

TOTALE (A + B)                                                                                        278.417,85 -

E) Residui attivi radiati                                              80.250,85 +
D) Residui passivi cancellati                                       14.566,20 =

TOTALE (A + B – E + D)                     212.733,20

Tale risultato è uguale al quanto riportato nel modello J al 31/12/2019 alla voce avanzo di amministrazione

Il Mepa non esonera la stazione appaltante dall’indagine di mercato

MEPA

Non è esonerata dall' obbligo di esperire una indagine di mercato per l' individuazione degli operatori economici da invitare a una successiva procedura negoziata, la stazione appaltante tenuta a fare ricorso allo strumento del mercato elettronico, in quanto la selezione deve essere sempre non discriminatoria.
Così si è espresso il Consiglio di Stato con la sentenza n. 5833/2018 riformulando il disposto del Tar Puglia sulla legittimità di una procedura di gara gestita da un Ente beneficiario di un finanziamento ministeriale, poi negato, per non avere rispettato gli adempimenti prodromici alla corretta individuazione degli operatori economici con cui negoziare.
Il ricorso al Meda non esonera la stazione appaltante, alla luce del quadro normativo di riferimento, dall' obbligo di esperire una indagine esplorativa per la formazione di un elenco di fornitori o, almeno, di predeterminare i criteri di selezione degli operatori economici, ai fini del rispetto dei principi stabiliti dall' articolo 30 del d.lgs 50/2016. L' utilizzo del mercato elettronico della pubblica amministrazione, facoltativo o meno, non deve prestarsi a una lettura fuorviante che porti a eludere i principi di imparzialità, trasparenza e par condicio alla base delle procedure di gara.
L' avviso pubblico è preordinato, difatti, a conoscere i potenziali fornitori interessati alla procedura di selezione per lo specifico affidamento e risponde, così, all' esigenza di garantire la massima partecipazione e concorrenzialità. In mancanza di questa apertura al mercato, o, per lo meno, in assenza di criteri predeterminati per l' individuazione degli operatori economici, non vi è garanzia di imparzialità dell' azione amministrativa, dato che la stazione appaltante può discrezionalmente invitare alcuni soggetti piuttosto che altri.
"... nel caso di specie, né l'una né l'altra modalità di preselezione (indagine di mercato o indicazione dei criteri selettivi) è stata posta in essere dal Comune appellato in quanto né la determina a contrarre né alcun altro atto del Comune stesso hanno evidenziato con esattezza i criterî di scelta dei cinque operatori presenti sul mercato elettronico".
"Ne deriva che la procedura seguita dal Comune, non conforme alla normativa vigente, non consentiva il finanziamento, come ha ritenuto il Ministero dell'Interno, il cui provvedimento di diniego, impugnato in primo grado, va quindi esente da ogni censura sollevata nel presente giudizio".

Fonte immagine: Google

E' tempo di assestamento di Bilancio - La situazione amministrativa

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La situazione amministrativa: è il prospetto dal quale di possono desumere i risultati di gestione dell'esercizio e dell'anno finanziario. Essa va allegata al programma annuale, ma considerato che lo stesso va predisposto entro il 30 novembre dobbiamo constatare che i dati contenuti nella situazione finanziaria sono certi fino a tutto il mese di novembre ma presunti per il mese di dicembre
I risultati di gestione di un anno e di esercizio finanziario sono:

1. Conto di cassa
2. Avanzo (o disavanzo) complessivo a fine esercizio/Avanzo di amministrazione
3. Avanzo (o disavanzo) per la gestione di competenza

Conto di cassa: si identifica nel saldo del conto corrente bancario. Detto saldo è a sua volta costituito dal saldo di cassa esistente all'inizio dell'anno, aumentato del totale delle somme riscosse e diminuito del totale delle somme pagate.
Nella determinazione del conto di cassa vengono prese in considerazione le entrate e i pagamenti, riscosse e pagati sia in conto competenza che in conto residui

Avanzo (o disavanzo) complessivo a fine esercizio/Avanzo di amministrazione: è il più importante risultato della gestione, in quanto attraverso di esso si determina la situazione di fatto e di diritto di un'Istituzione scolastica alla fine di un anno.
Esso si ottiene operando la differenza tra il totale dei residui attivi e il totale dei residui passivi (situazione di diritto) e sommando algebricamente a tale differenza il conto di cassa (situazione di fatto). Ai fini di una esatta determinazione dell'avanzo di amministrazione debbono essere presi in considerazione tutti i residui attivi e passivi, sia quelli degli esercizi precedenti sia quelli formatisi al termine dell'esercizio appena concluso
L'avanzo di amministrazione è il risultato che interessa più direttamente il programma annuale, in quanto esso può costituire per l'istituzione scolastica l'unica fonte di autofinanziamento.
L'avanzo di amministrazione si distingue in Vincolato e Non vincolato Il primo si realizza su finanziamenti aventi vincolo di destinazione, il secondo su finanziamenti senza vincolo di destinazione.

Avanzo (o disavanzo) per la gestione di competenza: esso si può definire come il risultato della gestione di competenza in quanto è determinato dalla differenza tra entrate accertate e spese impegnate

Verificare la situazione amministrativa presunta: per verificare la situazione amministrativa occorre riscontrare l'esattezza del saldo cassa e l'esattezza dei residui attivi e passivi. Questi tre elementi vanno a determinare l'avanzo di amministrazione, elemento molto importate del programma annuale.

Verificare l'avanzo di amministrazione presunto e cercare di individuare le somme con destinazione vincolata: dell'importanza dell'avanzo di amministrazione si è già accennato, ma occorre sottolineare che esso va distinto in avanzo vincolato e avanzo non vincolato, Questo ultimo è dato dalle economie maturate sui finanziamenti aventi vincolo di destinazione.
Quindi occorre individuare tutte le economie maturate sui singoli progetti e verificare se esse provengono da finanziamenti aventi vincolo di destinazione o meno.

Nuove soglie comunitarie per l’attività negoziale

soglie

Dal primo gennaio 2020 sono entrate in vigore le nuove soglie di rilevanza europea, superate le quali trova applicazione la normativa comunitaria sugli appalti pubblici.

Come previsto dall'art. 35, comma 3 d. lgs. n. 50/2016 le soglie vengono aggiornate con i provvedimenti della Commissione europea pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale UE n. L279 del 31 ottobre 2019; in particolare

A) Regolamento delegato (UE) 2019/1827 del 30 ottobre 2019 che modifica la direttiva 2014/23/UE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le soglie delle Concessioni.

B) Regolamento delegato (UE) 2019/1828 del 30 ottobre 2019 che modifica la direttiva 2014/24/UE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le soglie degli appalti di forniture, servizi e lavori e dei concorsi di progettazione

C) Regolamento delegato (UE) 2019/1829 del 30 ottobre 2019 che modifica la direttiva 2014/25/UE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le soglie di appalti di forniture, servizi e lavori e i concorsi di progettazione.

D) Regolamento delegato (UE) 2019/1830 del 30 ottobre 2019 che modifica la direttiva 2009/81/CE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le soglie degli appalti di forniture, servizi e lavori.

In base al valore economico stimato al netto IVA del contratto, il Codice dei Contratti prevede discipline differenti a seconda che un contratto si collochi al di sopra o al di sotto di una determinata soglia.

Tale soglia, diversamente indicata per lavori, servizi o forniture, conferisce o meno agli appalti una rilevanza in ambito comunitario.

Biennio 2020/2021

Forniture, servizi e concorsi pubblici di progettazione aggiudicati da amministrazioni aggiudicatrici autorità governative centrali/SCUOLE Euro 139.000

Lavori e concessioni 5.350.000 euro

Forniture, servizi e concorsi pubblici di progettazione aggiudicati da amministrazioni aggiudicatrici sub-centrali 214.000 euro

Il Codice dei contratti regolamenta anche le forniture di beni e servizi di importo inferiore alla nuova soglia. La differenza che intercorre tra una gara sopra o sotto soglia non è meramente formale ma sostanziale, in quanto incide sulla disciplina da applicare, che varia in relazione ad alcuni aspetti (es. pubblicizzazione, procedura affidamento, ecc.).

Novità in arrivo per i DSGA facenti funzioni

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La legge 20 dicembre 2019, n. 159 - Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 29 ottobre 2019, n. 126, recante misure di straordinaria necessità ed urgenza in materia di reclutamento del personale scolastico e degli enti di ricerca e di abilitazione dei docenti- è stata pubblicata nella GU Serie Generale n.303 del 28.12.2019 ed è entrata pertanto in vigore il 29.12.2019.
L'articolo 2 è rubricato - Disposizioni in materia di reclutamento del personale dirigenziale scolastico e tecnico dipendente dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, e per assicurare la funzionalità delle istituzioni scolastiche -.
Ai nostri fini è rilevante il comma 6 che riprende l'articolo 22, comma 15, del d. lgs. 25.05.2017, n. 75: in questo articolo è stabilito che per il triennio 2018-2020 al fine di valorizzare le professionalità interne le PP.AA. possono attivare, nei limiti delle vigenti facoltà assunzionali, procedure selettive per la progressione tra le aree riservate al personale di ruolo, fermo restando il possesso dei titoli di studio richiesti per l'accesso dall'esterno.
Pertanto, al personale assistente amministrativo di ruolo che abbia svolto le funzioni di direttore per almeno tre interi anni scolastici a decorrere dall'a. s. 2011/2012 si applica la citata norma, rendendo possibile la progressione all'area dei direttori dei servizi generali e amministrativi.
Le graduatorie risultanti dalla nuova procedura concorsuale sono utilizzate in subordine a quelle del concorso per direttore in corso, nelle quali la percentuale di idonei è elevata al 30 % dei posti messi a concorso per la singola regione, con arrotondamento all'unità superiore.

Rendicontazione progetti Erasmus - seconda parte

erasmus

Il sistema di finanziamento dei progetti Erasmus+, basato su costi unitari, è finalizzato a semplificare la gestione finanziaria del progetto. Il finanziamento prevede costi indiretti variabili (ad esempio il supporto organizzativo, il supporto individuale e i bisogni speciali) e i costi diretti (ad esempio costi dei corsi, viaggio e soggiorno, materiale di consumo). I costi di viaggio, di soggiorno e della frequenza dei corsi sono finanziati lump sum, ossia forfettariamente.

Nella fase di rendicontazione non sono richiesti titoli di spesa o fatture di spese sostenute, è sufficiente – ma indispensabile - certificare l'effettiva partecipazione alle attività previste dal progetto di mobilità (ad esempio attestato rilasciato dalla scuola/organizzazione ospitante); i costi di viaggio/soggiorno in quanto lump sum, non sono da dimostrare, salvo carta d'imbarco.

Il finanziamento viene aggiudicato anche con riferimento al budget, che deve dunque prevedere e assicurare il compimento di tutte le necessità del progetto, ma nello stesso momento non deve eccedere nella richiesta di finanziamento. Qualunque sia il livello di complessità o di dettaglio, il budget deve comunque essere frutto di approfondite considerazioni per evitare problemi finanziari in corso d'opera.

Per quanto riguarda poi la fase di gestione dei progetti Erasmus+ è difficile se non impossibile cambiare i parametri calcolati una volta che sia presentata la proposta e una volta che sia firmato il contratto con la Commissione. Con un progetto approvato, infatti, si sottoscrive un contratto con la Commissione che specifica tempi e risultati, che dovranno essere rispettati all'interno del budget prestabilito.

Nella fase di gestione di tali risorse nel programma annuale finanziario ci sono alcuni aspetti meritevoli di attenzione:

le spese ammissibili;
la natura del rimborso forfettario spettante ai docenti per le spese sostenute all'estero, qualora la scuola liquidi direttamente l'importo forfettario totale al docente.

Per quanto riguarda i costi ammissibili sono imputabili i costi "necessari" (così definiti nella Guida Erasmus+) a garantire il funzionamento corrente e il raggiungimento degli obiettivi del progetto. Il riferimento normativo nazionale è alle spese di missione sostenibili in Italia o all'estero: non trovano, pertanto, giustificazione ricevute per aperitivi, taxi, spettacoli teatrali, etc., ma eventuali pranzi e cene (in rapporto agli orari), i mezzi di trasporto pubblico, etc..

Nel caso di completa erogazione del rimborso forfettario per le spese sostenute all'estero dai docenti, dipendenti pubblici, questo costituisce reddito di lavoro dipendente fiscalmente imponibile da assoggettare a ritenuta d'acconto, ai sensi del DPR n. 600/1973, per la parte eccedente 77,47 euro giornalieri.

Tali somme, erogate dal datore di lavoro/scuola, costituiscono per i docenti un reddito di lavoro dipendente, ai sensi dell'articolo 49, dPR 917/86, Testo Unico delle Imposte sui Redditi (TUIR) da assoggettare a tassazione secondo i criteri dettati dall'articolo 51 del medesimo TUIR.

In particolare, il comma 5 del richiamato articolo 51 prevede che le somme corrisposte al dipendente nell'ipotesi in cui svolga l'attività lavorativa al di fuori della normale sede di lavoro (c.d. trasferte o missioni), "concorrono a formare il reddito per la parte eccedente 46,48 euro al giorno, elevati a 77,47 euro per le trasferte all'estero, al netto delle spese di viaggio e di trasporto; in caso di rimborso delle spese di alloggio, ovvero di quelle di vitto, o di alloggio o vitto fornito gratuitamente il limite è ridotto di un terzo. Il limite è ridotto di due terzi in caso di rimborso sia delle spese di alloggio che di quelle di vitto".
Questo trattamento fiscale non è applicabile alle somme corrisposte agli studenti.

Parliamo di Erasmus+

Erasmus

E' giunta in redazione la richiesta di chiarire alcuni aspetti circa la gestione del progetti del programma erasmus. Inazotutto occore dire che  il programma Erasmus+ persegue i seguenti obiettivi specifici:

a) migliorare il livello delle competenze e abilità chiave degli alunni/studenti coinvolti;

b) favorire, per quanto riguarda le scuole, il miglioramenti della qualità, l'innovazione, l'eccellenza e l'internazionalizzazione;

c) favorire la dimensione internazionale dell'istruzione e della formazione,

d) migliorare l'insegnamento e l'apprendimento delle lingue e promuovere l'ampia diversità linguistica e la consapevolezza interculturale dell'Unione.

Con riferimento alle scuole i progetti Erasmus plus si possono dividere in due grandi attività:

KA1 – Mobilità individuale ai fini dell'apprendimento, rivolta sia agli studenti che al personale della scuola, dirigente, docente, amministrativo, tecnico e ausiliario;
KA2 – Cooperazione per l'innovazione e lo scambio di buone prassi, attraverso la realizzazione di partenariati strategici (alleanze per la conoscenza, alleanze per le abilità settoriali) e piattaforme di supporto informatico (quali eTwinning ed EPALE).

In entrambi le azioni  sono finanziabili solo alcune precise voci (i viaggi, i soggiorni dei ragazzi e dei docenti, le attività di insegnamento e apprendimento, etc...), ma non la progettazione di chicchessia.

Inoltre bisogna sottolineare che l'uso dei costi reali è stato limitato ad un minimo assoluto, applicabile solamente ai costi aggiuntivi delle persone con esigenze speciali (BES) che partecipino al progetto e altri costi eccezionali assolutamente limitati. Pertanto le varie aree di sovvenzioni, anche quelle in precedenza basate sul budget (ad esempio i costi di viaggio, soggiorni, corsi, etc.), ora vanno calcolate e gestite solamente tramite somme forfettarie e costi unitari ..... e non sono previsti i costi, contribuendo a rendere più semplice il programma.

Per quanto rigurada l'evemtuale retribuzione di un agenzia che si sia occupata della progettazione bisogna ricordare che i quattro obiettivi Erasmus plus indicati sopra sono implementati dalle scuole anche attraverso la predisposizione dei progetti, dall'incontro/confronto con scuole di altre nazioni UE, etc. ... che vengono a mancare se il progetto, spesso con una visione monodirezionale, viene predisposta da una agenzia esterna. Inoltre bisogna sottolineare il fatto che la partecipazione alle call Erasmus plus non dà in automatico diritto a godere del finanziamento e ... pertanto, come pagare una attività che non ha raggiunto l'obiettivo ???

 

E’ tempo che il RASA aggiorni i dati della propria scuola

anac

Come saprete, ogni stazione appaltante è tenuta a nominare un Responsabile dell'Anagrafe per la Stazione Appaltante (RASA), incaricato di compilare/aggiornare i rispettivi dati identificativi dell'Istituto scolastico nell'Anagrafe Unica delle Stazioni Appaltanti (AUSA), in attuazione a quanto disposto dall'art. 33-ter d.l. 18.10.2012 n. 179, convertito con modificazioni, dalla Legge 17.12.2012, n. 221.
Già con Comunicato del 28.10.2013, ANAC aveva fornito indicazioni operative per la comunicazione del Responsabile, illustrando, inoltre, la procedura per la richiesta di prenotazione del profilo RASA.
Successivamente ANAC, con Comunicato del 20.12.2017, ha ricordato che nel PNA 2016/2018 era già stato individuato il RASA come una misura organizzativa di trasparenza in funzione di prevenzione della corruzione, prevedendo l'obbligo per il Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (per le scuole Uffici scolastici Regionali) di indicare il RASA nel Piano Triennale della Prevenzione della Corruzione.
Dal 4 dicembre 2019 è disponibile una nuova versione dell'AUSA, che introduce le seguenti nuove funzionalità:
⎫ Inserimento delle URL di pubblicazione degli obblighi di cui alla legge 190/2012 e sezione amministrazione trasparente;
⎫ Classificazione della stazione appaltanti su 4 livelli;
⎫ Nuova gestione della chiusura dei centri di costo (non riguarda la scuola);
⎫ Possibilità per il RASA di disattivare i profili dei RUP;
⎫ Possibilità di gestire stazioni appaltanti composte.

Secondo le indicazioni operative fornite dall'ANAC il Responsabile (RASA) deve provvedere all'aggiornamento dei dati dell'Istituzione scolastica entro il 31 dicembre di ogni anno; il nominativo del RASA è indicato nel Piano Triennale della Prevenzione della Corruzione predisposto da ogni USR.
Questo tipo di incarico, operativo e concreto, ben si attaglia alla figura del Direttore SGA; in mancanza di precise istruzioni nulla vieta che possa essere svolto dal Dirigente Scolastico.

Redazionale (fonte immagine google)

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