RENDICONTAZIONE FINANZIARIA ERASMUS+, AZIONE KA1 - Amministrazione - Dsgaonline.it consigli, norme e novità dal mondo della scuola
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RENDICONTAZIONE FINANZIARIA ERASMUS+, AZIONE KA1

ErasmusPer tutti i progetti che ricevono finanziamenti Erasmus+ dalla UE è necessario produrre resoconti sulle attività svolte. A tale proposito è importante leggere accuratamente i requisiti della Convenzione di sovvenzione firmata all’inizio del progetto. Pertanto, prima dell’inizio progetto è utile pianificare le procedure di reportistica, da affinare poi in corso d’opera. L’Agenzia Nazionale non richiede per l’ azione KA1 formali rapporti intermedi o formali resoconti sullo stato di avanzamento, ma, al termine del periodo all’estero (ad es. dopo aver frequentato un determinato corso, al termine di un incarico di insegnamento o di un periodo di job shadowing), i partecipanti  sono tenuti a completare e consegnare al dirigente una relazione, che confluirà poi nella relazione finale complessiva. Non dovrete presentare relazioni accurate per quanto riguarda l’aspetto finanziario. Tuttavia, dovrete dimostrare che le attività si sono realmente svolte, in altre parole che quanto è stato promesso nella domanda di finanziamento è stato effettivamente fatto. Pertanto, la relazione finale dovrebbe fare riferimento esplicitamente a ciò che è stato promesso nella candidatura, spiegando e giustificando eventuali discrepanze. Se le spese sostenute superano l’ammontare della sovvenzione, la scuola dovrà sostenere i costi aggiuntivi. Tenete presente che i costi unitari/forfettari sono concepiti per coprire buona parte del costo del progetto, ma non l’intero importo.

Ricordate anche che se dalla relazione conclusiva l’Agenzia Nazionale  evince che il progetto è stato implementato in modoinsoddisfacente o che le attività concordate non sono state svolte, la scuola può essere tenuta a restituire parzialmente la sovvenzione europea.

Il KA1, vale a dire mobilità IFP, istruzione scolastica, istruzione per adulti e gioventù prevede un prefinanziamento pari al 80%; l'importo del saldo finale è stabilito sulla base del rapporto finale da presentare entro la scadenza indicata nell'accordo/decisione di sovvenzione.

Il finanziamento “promesso” può essere ridotto in maniera proporzionale o, quando applicabile, al beneficiario verrà chiesto di ripagare ogni importo in eccesso già ricevuto come prefinanziamento qualora:

  1. gli eventi che generano la sovvenzione non siano attuati o siano attuati in maniera diversa da quanto pianificato;
  2. i costi ammissibili effettivamente sostenuti dal beneficiario siano inferiori a quelli pianificati nella fase di presentazione delle candidature;
  3. la qualità delle attività/prodotti realizzati è insufficiente.

Di norma, il pagamento finale o la richiesta di recupero del saldo saranno emessi entro 60 giorni di calendario dalla ricezione della rapporto finale.

I beneficiari che commettano una grave violazione degli obblighi contrattuali possono essere soggetti a sanzioni pecuniarie che rappresentano dal 2% al 10% del valore totale della sovvenzione concessa. Questo tasso può aumentare dal 4% al 20% nel caso di una violazione ripetuta entro cinque giorni dalla data in cui  è stata accertata l'infrazione.

Quanto sino ad ora descritto riguarda la rendicontazione finanziaria, così come richiesta dalla UE.

E’ sottointeso che entrando a carico del programma annuale di ogni scuola, per quanto riguarda la gestione e la rendicontazione interna segue le norme della contabilità scolastica e dello stato.

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