La pulizia straordinaria degli ambienti scolastici

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Già ci siamo soffermati sulla pulizia dei locali scolastici con una precedente new.
Ora ce ne dà nuovamente l'occasione l'art. 77, D.L. 17.03.2020, n. 18, recante "Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19".
In questo contingente momento, gli uffici, le stanze, le aule, i laboratori, etc. necessitano di misure di pulizia adeguate ai tempi, che vi abbiano o meno soggiornato casi confermati di COVID-19. Tutti i locali, compresi sgabuzzini, sgomberi e quant'altro, devono essere sottoposti a completa pulizia con acqua e detergenti comuni prima di essere nuovamente utilizzati e successivamente ancora per un periodo precauzionale. Per la decontaminazione, si raccomanda l'uso di ipoclorito di sodio 0,1% dopo la pulizia. Per le superfici che possono essere danneggiate dall'ipoclorito di sodio, utilizzare etanolo al 70% dopo pulizia con un detergente neutro. Durante le operazioni di pulizia con prodotti chimici deve essere assicurare la ventilazione degli ambienti.
Tutte le operazioni di pulizia devono essere condotte da personale che indossa DPI (filtrante respiratorio, protezione facciale, guanti monouso, camice monouso impermeabile a maniche lunghe, eseguire le misure indicate per la rimozione in sicurezza dei DPI).
Vanno pulite con particolare attenzione tutte le superfici che possono essere potenzialmente toccate di frequente, quali superfici di muri, porte e finestre, superfici dei servizi igienici e sanitari. Le eventuali tende e altri materiali di tessuto devono essere sottoposti a un ciclo di lavaggio con acqua calda a 90°C e detergente. Qualora non sia possibile il lavaggio a 90°C per le caratteristiche del tessuto, è necessario addizionare il ciclo di lavaggio con candeggina o prodotti a base di ipoclorito di sodio.
Qualche scuola potrà essere preoccupata dai costi: a questo sopperisce la previsione del citato art. 77 che prevede uno stanziamento complessivo pari ad euro 43,5 milioni da destinare a tutte le scuole per l'acquisto di beni o servizi finalizzati a garantire idonee condizioni igienico-sanitarie dei locali, ovvero dispositivi di protezione e igiene personale per l'intera comunità scolastica.
Si evidenzia che tali risorse finanziarie sono vincolate alle finalità indicate e che l'individuazione degli interventi ritenuti più idonei e prioritari da attivare resta invece in capo alla scuola, secondo le proprie specifiche esigenze (es. acquisto di gel disinfettanti, interventi di sanificazione di determinati ambienti a cura di imprese specializzate, acquisto di prodotti igienizzanti specifici).
L'erogazione delle risorse finanziarie alle scuole avverrà con la massima tempestività secondo le procedure vigenti; vanno iscritte in conto competenza nell'Aggregato "03 Finanziamento dallo Stato", Voce "06 Altri finanziamenti vincolati dallo Stato", ed imputate alla scheda di destinazione "A01 Funzionamento generale e decoro della Scuola".
L'apposita circolare il M.I. fa presente che Consip è il soggetto attuatore per l'acquisizione di servizi e forniture necessari per fronteggiare l'emergenza epidemiologica e sta espletando procedure straordinarie in via d'urgenza ad esempio per la fornitura di dispositivi di protezione individuale e servizi connessi in scadenza il 26 luglio 2021. Si veda:
https://www.acquistinretepa.it/opencms/opencms/scheda_iniziativa.html?idIniziativa=365a72f5d8c80c09.
Inoltre la circolare ministeriale ricorda che le scuole hanno la facoltà di effettuare acquisti tramite il Me.PA., ad esempio tra le seguenti categorie merceologiche:1. Forniture specifiche per la Sanità, al cui interno sono citati i prodotti per l'igiene personale;2. Prodotti Monouso, per le Pulizie e per la Raccolta Rifiuti, al cui interno sono citati i prodotti disinfettanti e sanificanti.