SITO WEB CON DOMINIO GOV.IT

L’art.32 della Legge 18 giugno 2009, n. 69 “ Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività nonché in materia di processo civile “ (G.U. n. 140 del 19 giugno 2009) dispone che le Amministrazioni Pubbliche, e quindi anche le scuole, sono obbligate a pubblicare sul proprio sito tutti gli atti che necessitano di pubblicità.

Art. 32. Eliminazione degli sprechi relativi al mantenimento di documenti in forma cartacea

1. A far data dal 1º gennaio 2010, gli obblighi di pubblicazione di atti e provvedimenti amministrativi aventi effetto di pubblicità legale si intendono assolti con la pubblicazione nei propri siti informatici da parte delle amministrazioni e degli enti pubblici obbligati.

2. Dalla stessa data del 1º gennaio 2010, al fine di promuovere il progressivo superamento della pubblicazione in forma cartacea, le amministrazioni e gli enti pubblici tenuti a pubblicare sulla stampa quotidiana atti e provvedimenti concernenti procedure ad evidenza pubblica o i propri bilanci, oltre all’adempimento di tale obbligo con le stesse modalità previste dalla legislazione vigente alla data di entrata in vigore della presente legge, ivi compreso il richiamo all’indirizzo elettronico, provvedono altresì alla pubblicazione nei siti informatici, secondo modalità stabilite con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione.

3. Gli adempimenti di cui ai commi 1 e 2 possono essere attuati mediante utilizzo di siti informatici di altre amministrazioni ed enti pubblici obbligati, ovvero di loro associazioni.

4. Al fine di garantire e di facilitare l’accesso alle pubblicazioni di cui ai commi 1 e 2 il CNIPA realizza e gestisce un portale di accesso ai siti di cui al medesimo comma  1.

5. A decorrere dal 1º gennaio 2011 e, nei casi di cui al comma 2, dal 1º gennaio 2013, le pubblicazioni effettuate in forma cartacea non hanno effetto di pubblicità legale, ferma restando la possibilità per le amministrazioni e gli enti pubblici, in via integrativa, di effettuare la pubblicità sui quotidiani a scopo di maggiore diffusione, nei limiti degli ordinari stanziamenti di bilancio.
(comma così modificato dall'articolo 2, comma 5, legge n. 25 del 2010)

Dal 2010 sul sito del Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione  (http://www.innovazionepa.gov.it/comunicazione/notizie/2010/luglio/26072010-linee-guida-per-i-siti-web-della-pa.aspx ) sono consultabili le Linee guida per i siti web delle Pubbliche Amministrazioni.

Il loro obiettivo è quello di razionalizzazione e ridurre il numero dei siti web pubblici ormai un po’ vecchiotti.

Uno degli obiettivi di una Pubblica Amministrazione è quello di fornire tramite web informazioni corrette, puntuali e aggiornate.

Il documento se da un lato illustra i criteri per la “ RIDUZIONE DEI SITI WEB DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI E PER IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA' DEI SERVIZI E DELLE INFORMAZIONI ON LINE AL CITTADINO” Direttiva Brunetta n. 8 del 2009, dall’altro illustra le MODALITA’ PER L’ISCRIZIONE AL DOMINIO GOV.IT (appartenenza di un sito ad una pubblica amministrazione).

Documentazione rintracciabile nei seguenti indirizzi:

http://www.innovazionepa.gov.it/media/339253/dir_n_8_09.pdf 

http://www.innovazionepa.gov.it/media/571054/presentazione%20lg_26luglio%202010.pdf 

http://www.innovazionepa.gov.it/media/353748/presentazione_lg_siti_web.pdf 

http://www.innovazionepa.gov.it/media/571050/lg_sitiwebpa__26%20luglio%202010.pdf 

http://www.governo.it/Presidenza/web/dir30mag2002.html 

 

Cordiali saluti

Giuseppe Anzelmo