DURC - Rilascio anche in presenza di crediti certi, liquidi ed esigibili vantati nei confronti delle pubbliche amministrazioni

Il Ministro dell’Economia e delle Finanze di concerto con il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali emana il Decreto 13 marzo 2013 , pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.165 del 16/07/2013,con il quale vengono disciplinate le modalità di rilascio e di utilizzazione del Documento Unico di Regolarità Contributiva, in presenza di una certificazione, che attesti la sussistenza e l’importo di crediti certi, liquidi ed esigibili vantati nei confronti delle amministrazioni statali, degli enti pubblici nazionali, delle Regioni, degli enti locali e degli enti del Servizio Sanitario Nazionale, di importo almeno pari agli oneri contributivi accertati e non ancora versati da parte del soggetto titolare dei crediti certificati. Gli Enti tenuti al rilascio del DURC, su richiesta del soggetto titolare dei crediti certificati che non abbia provveduto al versamento dei contributi previdenziali, assistenziali ed assicurativi nei termini previsti, emettono il predetto documento con l’indicazione che il rilascio è avvenuto ai sensi del comma 5 dell’art. 13 -bis del decreto-legge 7 maggio 2012, n.52 e ss.mm., precisando l’importo del relativo debito contributivo e gli estremi della certificazione esibita per il rilascio del DURC medesimo. Il DURC, potrà pertanto essere utilizzato per le finalità previste dalle vigenti disposizioni di legge. Nell’ipotesi di utilizzo del DURC per ottenere il pagamento da parte di pubbliche amministrazioni degli stati di avanzamento lavori o delle prestazioni relative a servizi e forniture, si applica il comma 2 dell’art. 4 del D.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207, che prevede l’intervento sostitutivo della stazione appaltante in caso di inadempienza contributiva dell’esecutore. L’intervento sostitutivo si applica alle erogazioni, a carico di pubbliche amministrazioni, a qualsiasi titolo spettanti. La certificazione esibita per il rilascio del DURC, può essere utilizzata per la compensazione di somme iscritte a ruolo, ovvero per la cessione o anticipazione del credito presso banche o intermediari finanziari.Il credito indicato nella certificazione esibita per il rilascio del DURC può validamente essere ceduto ovvero costituire oggetto di anticipazione solo previa estinzione del debito contributivo indicato sul DURC comprovata da DURC aggiornato da esibirsi alla banca o all’intermediario finanziario, ovvero, in caso di persistente irregolarità contributiva, a condizione che il creditore sottoscriva, contestualmente alla cessione o all’anticipazione, apposita delegazione di pagamento alla banca o all’intermediario finanziario, ai sensi dell’art. 1269 del codice civile, per provvedere al pagamento del predetto debito contributivo. Vai alla Gazzetta contenente il Decreto: DURC - Rilascio anche in presenza di crediti certi, liquidi ed esigibili vantati nei confronti delle pubbliche amministrazioni