Bandi di gara, no a restrizioni territoriali

Bandi di gara, no a restrizioni territoriali

Una certezza: non si possono inserire nell’avviso di manifestazione di interesse (e non solo) clausole “territoriali” restrittive, volte a favorire le imprese con sede legale nel proprio territorio. Ciò viola i principi di libera concorrenza e di parità di trattamento, oltre che di buon andamento dell’amministrazione pubblica. 

Pertanto è in violazione del Codice degli Appalti e delle normative di settore.

L’ANAC ha avviato un’azione di vigilanza, che si è conclusa contestando alla Regione Valle d’Aosta l’operato e la decisione prescelta nel bando di gara per lavori. Nell’ Atto del Presidente del 12 maggio 2023 – fasc.5705.2022“ il Presidente Giuseppe Busìa  scrive che “l’utilizzo del solo criterio formale della sede legale, con conseguente esclusione delle ditte aventi sede operativa (e non legale) nella Regione Valle d’Aosta, poco risponde al criterio della presenza sul territorio indicato dal legislatore e comunque risulta immotivato”.

Il criterio della diversa dislocazione territoriale lascia una ampia discrezionalità alla stazione appaltante di scegliere il perimetro ritenuto sufficientemente ampio rispetto al luogo dei lavori. Il criterio della diversa dislocazione territoriale assegna alle stazioni appaltanti il compito di individuare motivando un equilibrio nella modalità di diversificazione territoriale, che dovrà garantire il rispetto del principio di non discriminazione.

La stazione appaltante, aggiunge l’ANAC “non deve essere discriminante per gli operatori economici né condurre ad improprie ed ingiustificate restrizioni per la concorrenza. La scelta di limitare la partecipazione alla procedura negoziata ai soli operatori aventi sede legale nella Regione Valle d’Aosta è riferibile ad una scelta discrezionale della Stazione appaltante; tale scelta tuttavia, in base ai principi di trasparenza, imparzialità e buon andamento dell’azione amministrativa sanciti dall’articolo 97 Costituzione, avrebbe dovuto essere specificamente motivata ed adeguatamente esplicitata nell’Avviso di manifestazione di interesse”. 

Gli Associati possono consultare l’”Atto del Presidente del 12 maggio 2023 – fasc.5705.2022“ del Presidente ANAC Giuseppe Busìa.